Blog IDBS | 19 gennaio 2015
Temi caldi nella gestione dei dati di R&S per il 2015
Il nuovo anno è già in pieno svolgimento e mentre ci avviamo con entusiasmo verso il 2015, uno sguardo alla sfera di cristallo mostra sviluppi entusiasmanti per la ricerca e lo sviluppo (R&S) in tutti i settori. Sarà questo l'anno in cui gli scienziati cureranno una malattia importante o faranno progressi significativi nel trattamento? O forse un nuovo biocarburante ridurrà la dipendenza del mondo dai combustibili fossili e cambierà il nostro modo di vivere.
In un contesto di pressione per ridurre i costi in laboratorio e di necessità di portare più velocemente i prodotti sul mercato, il raggiungimento di innovazioni e scoperte scientifiche come queste non è privo di sfide. Tuttavia, poiché i ricercatori cercano sempre più di aumentare l'efficienza e la collaborazione, con il supporto di strumenti informatici intelligenti, questi ambienti si aprono alla possibilità di raggiungere il prossimo momento Eureka.
Abbiamo identificato alcune delle considerazioni chiave per i team di R&S di quest'anno:
Collaborazione
Il moderno modello di lavoro collaborativo e di esternalizzazione nella R&S implica che i "team virtuali" devono essere in grado di condividere in modo sicuro dati e conoscenze. Il modello odierno implica che i dati giusti devono essere consegnati alla persona giusta al momento giusto. Ciò comporta il superamento di problemi quali la protezione della proprietà intellettuale e la sicurezza informatica: uno scenario complesso che deve essere supportato dal giusto software aziendale.
Velocità di commercializzazione
Nell'odierno mercato globale altamente competitivo, i ricercatori sono sottoposti a pressioni significative in termini di tempi e costi. Ciò significa che la riduzione dei costi di sviluppo e l'aumento della velocità di commercializzazione e dell'agilità innovativa sono questioni di sopravvivenza commerciale. Per raggiungere questo obiettivo, le organizzazioni si rivolgono sempre più spesso a piattaforme software singole e flessibili, in grado di funzionare attraverso i flussi di lavoro e il ciclo di vita dello sviluppo.
Approfondimento dei dati
Nelle scienze biologiche, ogni mese si perdono ben 24.859 ore per trascrivere e cercare dati in quaderni di carta. Nelle scienze industriali si sprecano ben 14.396 ore*, tempo che potrebbe essere dedicato alla ricerca e allo sviluppo. L'automazione di questi processi consente di sbloccare i dati, di stimolare l'innovazione e di avvicinare gli scienziati alla prossima grande scoperta.
La sfera di cristallo del 2015 fornisce alcuni spunti di riflessione, ma come disse una volta Eric Hoffer: "l'unico modo per prevedere il futuro è avere il potere di plasmare il futuro". È improbabile che i taccuini elettronici di laboratorio (ELN) fossero in mente all'epoca, ma il concetto è vero. Gli strumenti informatici avanzati, che semplificano la gestione delle conoscenze, offrono maggiori opportunità e accelerano le scoperte rivoluzionarie che caratterizzeranno l'anno in corso e quelli successivi. Noi di IDBS riteniamo che l'E-WorkBook 10 rappresenti il prossimo passo avanti verso il laboratorio del futuro.
Per saperne di più cosa ci riserva il futuro e E-WorkBook 10.
*Risultati di un sondaggio condotto tra i clienti e i potenziali clienti di IDBS, basato su 100 scienziati che lavorano 8 ore al giorno per 48 settimane all'anno.
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